martedì 16 giugno 2015

La rivoluzione del Google Material Design

Nel corso dell’ultimo anno il web è stato scosso da un imponente cambiamento che ha contribuito a mutare per sempre l’User Experience del mondo digitale ed il nostro modo di vedere ed interagire con applicazioni, sistemi operativi, pagine web.
La lotta fra i grandi marchi Apple e Microsoft ha ricevuto una bella scossa, con l'entrata in campo a sorpresa di questo nuovissimo prodotto, se così è possibile definirlo, di casa Google: il Material Design.

L'Avvento del Material Design

Il 25 giugno 2014 durante la Google I/O, l'annuale conferenza dell'azienda rivolta agli amanti del mondo Google, è stato presentato il Material Design, un nuovo modo di concepire non solo le semplici App di Google, ma anche l'intero Web.

Questo innovativo prodotto è stato presentato in un momento ben preciso della storia del Web: era in atto una grande contesa, combattuta a colpi di design, fra le case Apple e Microsoft, rispettivamente con il loro Scheumorfismo e Flat Design; Google si è lanciata a capofitto in questa battaglia, studiando in silenzio la propria mossa, sviluppando un Design, un linguaggio, una nuova concezione dell'esperienza digitale che piantasse le proprie basi sul Flat Design, ma amplificando e migliorando ogni singolo aspetto, seguendo il nuovo Concept: MATERIAL.




Material: un concept rivoluzionario

"Ci siamo sfidati a creare un linguaggio visivo per i nostri utenti che sintetizza i principi classici di buon design con l'innovazione e possibilità della tecnologia e della scienza. Questo è il Material Design."

Con queste parole Google presenta il Material Design nella pagina di presentazione/referenza, che vi invitiamo a consultare qui.

Un nuovo modo di pensare e concepire, che garantisce un'esperienza unificata e realistica fra le varie piattaforme utilizzate, permettendo alla struttura di rendere al 100% su qualunque dispositivo, dando comunque priorità al Mobile.
Un nuovo Design che ha come concetto cardine quello del "Material", una metafora, che letteralmente significa "materiale".

Material, è la base del lavoro di Google, che voleva ed ha ottenuto.
Il risultato è un'interfaccia realistica, i cui componenti imitano le reazioni e la struttura di veri materiali, come anche semplici fogli di carta, o una sorgente di luce, o lo spostamento di un oggetto. Il digitale che sfiora la realtà.

"Proprio come la carta, il nostro materiale digitale si può espandere o restringere riformandosi in modo intelligente. I materiali hanno superfici fisiche e bordi. Cose come ombre e cuciture forniscono il significato di quello che tocchi."

Cosi Matìas Duarte, direttore del processo creativo del Material Design, descrive questa metamorfosi fondamentale.

Con questo entusiasmante video, potrete farvi un'idea molto più chiara di cosa significhi MATERIAL.



Non è semplice comprendere ed assimilare a pieno questi nuovi concetti, possono sembrare semplici a primo acchito ma andando a fondo di questo nuovo modo di ideare e vivere il web il tutto risulterà più complicato.
Questo perchè questo nuovo concept cambia il modo di intendere ogni singola cosa.

Come fatto nel nostro team di WeBox Studio, vi suggeriamo di approfondire gli aspetti fondamentali, accompagnati da un linguaggio molto più tecnico e rappresentativo, nella reference del Material Design in questa pagina.

Se preferite una descrizione dettagliata in italiano ben filtrata, dal carattere tecnico e moderno, vi consiglio di leggere per bene questo articolo in italiano molto interessante!

Espansione sul mercato

Il Material Design è diventata una vera e propria tendenza che sta attirando numerosissimi designer e developer, grazie al successo ottenuto.
Come avrete sicuramente notato nell'ultimo anno tutti i prodotti e strumenti di Google (a partire da Gmail fino al Play Store)hanno subito una metamorfosi verso l'innovativi UXD e UID del Material Design; perfino Android ha sviluppato un sistema interamente basato su questa nuova tecnologia: Lollipop!

Con il passare dei mesi anche numerosissime app di tendenza hanno lanciato la loro versione aggiornata al Material Design, come WhatsApp o Facebook per Mobile; questo ha causato la diffusione e crescita a vista d'occhio di questo nuovo design sopratutto fra i dispositivi mobile, facendo saltare fuori App interamente progettate Material Design come funghi!

Per concludere, vi lascio con un video della nuova edizione della Google I/O tenuta gli ultimi giorni di Maggio, in cui il famigerato Matìas Duarte fa un riepilogo del viaggio del Material Design, focalizzandosi sulla sua espansione nel mondo del Web e del Mobile.



E voi siete pronti a pensare Material? Noi abbiamo accettato la sfida!

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