mercoledì 20 febbraio 2013

Web, àncora di salvezza per la crisi economica.

Web ancora di salvezza
In un momento di crisi così cupo, molti si interrogano su come sgusciar via da questa palude di recessione. Ogni discorso in tal senso dovrebbe focalizzarsi sul mondo delle PMI, piccole e medie imprese, che occupano abbondantemente la filiera aziendale italiana. Riconoscendo e rispettando il valore delle grandi aziende, le PMI sono una grande risorsa per l’economia italiana che va supportata. Sappiamo tutti che nell’arco del 2012 molte aziende hanno chiusi i battenti, gravate dal peso fiscale oltre che dal massiccio calo delle vendite.

In queste situazioni gli addetti ai lavori rischiano di prendere decisioni affrettate e per una comprensiva paura tagliano spese utili e non perseguono i giusti investimenti. A tal proposito:

Spesso le aziende che tagliano indiscriminatamente le spese di marketing scoprono poi che, per compensare una prolungata assenza dal panorama dei media, finiscono con lo spendere molto più di quanto hanno risparmiato.” [D. Rhodes e D. Stelter, cit.]

In questi mesi di dura recessione, molte imprese stanno tagliando i loro “Customer service” e, di conseguenza, stanno offrendo un servizio peggiore ai loro clienti. [Anthony Scott, Cut customer service? You'll lose customers, Harvard Business Press,  January 2009]

Frasi pronunciate nel 2009 e della serie chi semina vento raccoglie tempesta, nel 2012 e in questo inizio di 2013 molti sono impegnati a raccogliere i cocci di un periodo nero. Quello che si tende a fare è tagliare fondi per pubblicità, marketing e ricerca, addormentando ancor di più un’economia dormiente da tempo. Una possibile ancora di salvezza è rappresentata dall’utilizzo di strumenti Web come un sito internet attivo o un e-commerce. Ci sono dati reali che supportano questa teoria, a tal proposito ci torna utile il report curato da Fattore Internet.  Prendiamo in analisi alcuni degli aspetti approfonditi:

Nel 2010 il valore delle merci cercate online e acquistate nel momento successivo offline ammonta a di 17 Mld di euro.
Questo significa che molti utenti di Internet si rivelano possibili clienti. Supportati dai motori di ricerca, si lanciano in una vera e propria ricerca di prodotti utili a soddisfare le proprie esigenze. Se si riscontra  un esito positivo nella ricerca, l’utente di Internet si muove fisicamente verso il negozio e procede con l’acquisto diventando un cliente.

Il fatturato delle PMI attive online è cresciuto negli ultimi tre anni nonostante la crisi, in media dell’1,2% rispetto ad un calo del 4,5% delle offline.
Avere un sito Internet non basta, bisogna curare la propria vetrina sul web, affidandosi ad esperti che attraverso servizi come il SEO e il Social Media Marketing coltivano le positività derivanti dal web. Il SEO ottimizza l’indicizzazione, in parole povere programmando in maniera pulita e strutturata (SEO on-page) e aumentando la vostra popolarità sul web (SEO off-page) il vostro sito sarà proiettato nella prima pagina di ricerca, fattore importante visti i dati del punto precedente. La nostra società si spinge sempre di più verso i social network, diventati vere e proprie piattaforme piene zeppe di possibili clienti, bisogna essere presenti e farlo anche in maniera vantaggiosa per il proprio business, il Social Media Marketing serve proprio a questo. Esserci e comunicare con il linguaggio relativo ai Social Networks. Ogni persona esprime il proprio parere, la gente tende sempre di più a fidarsi dell’opinione dei propri pari. Perciò monitorare le opinioni, riuscire a parlare la stessa lingua degli utenti dei social, dona positività ad ogni tipologia di attività.

Il 65% delle imprese attive online ha affermato di aver ottenuto vantaggi di produttività grazie ad internet rispetto al 25% delle offline.
Questo è un dato che ho riportato per tutti gli scettici, bisogna essere aperti al cambiamento affinché esso possa portare benefici. E’ proprio questo il momento di investire, è questo il momento di emergere, farsi notare, diversificare la propria immagine e i servizi che vengono offerti, altrimenti la crisi seppellirà ogni cosa che non ha la forza di emergere.

Internet è un'Accelleratore di crescita per le Piccole e medie imprese. Le PMI che usano internet attivamente crescono di più, esportano di più, assumano più persone e sono piu produttive.

Vi lascio al video integrale riguardante il report "L'impatto del web sull'economia Italiana."

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